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Lui & Lei

Le mie avventure con la pornostar


di Aquarius
31.01.2026    |    1.887    |    1 9.2
"Mi sento già abbastanza pieno, ma le dico: “Io adoro il fisting e lo pratico spesso..."
Storia personale reale, cambiando il nome della protagonista per privacy.
Sottogenere: trio.

Un tempo, per i ragazzi dell’epoca “Boomer” e “Generazione X”, la pornografia era una tentazione spesso irresistibile, scoprendo quel mondo proibito prima con le riviste in busta chiusa comprate di nascosto, poi con le videocassette acquistate o noleggiate, per arrivare alle soglie del nuovo millennio ai più comodi dvd. Così i fruitori di quei prodotti “diventavano ciechi” per immedesimarsi in quelle situazioni improbabili ed ammirare le gesta delle pornoattrici dell’epoca, alcune delle quali hanno assunto una notorietà che andava oltre il genere hard, come le celebri Ilona Staller “Cicciolina”, diventata persino parlamentare sul finire degli anni ottanta, e Moana Pozzi, “santificata” dopo la prematura scomparsa, che hanno comunque avuto il merito di contribuire a sdoganare il genere.
Poi con la diffusione di internet e dei tanti “siti contenitore” di video hard se ne trovano ovunque e di qualunque genere, ma ormai sono così inflazionati che rientrano nei binari dell’ordinario e venendo meno quel fascino della scoperta e del proibito di un tempo.

Così anche chi scrive, ora maturo gentiluomo, ha seguito quell’evoluzione da “fruitore”, avendo in memoria più le protagoniste di decenni passati che quelle recenti e vedendo solo raramente video a tema, preferendo ovviamente fare che solo guardare.
Quindi, anche se non inseguo in modo particolare le pornostar escorteggianti (avendone comunque incontrate un paio), tempo fa mi è venuto lo stimolo di provare un’esperienza del genere vedendo gli annunci del tour qui in zona di una nota pornostar apparsa in molti video disponibili in rete, che chiameremo Sally (il vero nome è un altro), che mi attraeva come tipo di donna (essendo amante delle milf come lei) e per l’ampia varietà di giochi prospettati negli annunci, in particolare quelli concernenti il lato-B.

Vorrei quindi raccontare le avventure vissute negli incontri con lei, il primo dei quali avvenuto un paio di anni fa.


Sally è una professionista del settore, ma nel bagaglio di esperienze di ogni uomo di mondo alla ricerca del piacere, oltre ad eventuali compagne fisse, partner abituali o incontri occasionali “free”, ritengo ci stia anche il ricorso per incontri “pay” a tali operatrici che rispetto e ammiro e con le quali posso dar sfogo alle mie tante pulsioni perversioni erotiche.
Anzi, per un amante del sesso in tutte le sue forme è un naturale completamento rivolgersi anche a chi del sesso ne conosce tutti i segreti e ne ha fatto una onorevole professione, che alle volte diventa una vera e propria “vocazione”.

La contatto il giorno del suo arrivo in zona; al telefono (dopo qualche tentativo) risponde con una bella voce “sottile” (poi lei dirà che è da mezzosoprano) e con tono gentile mi dà le informazioni sui servizi e le tariffe. La ringrazio, ci penso su, anche per come organizzarmi per il possibile rendez-vous e quindi arrivo a decisione: la richiamo il giorno successivo per fissare l’appuntamento per la mattina di un paio di giorni dopo, per un incontro prolungato (avendo tempi di venuta medio-lunghi), ovviamente con il lato-B per me irrinunciabile, cui seguono reciproci messaggi di conferma.
In attesa di quel momento, rivedo qualche suo video in azione (notevoli le gang-bang e le scene anali, ma non solo) ed anche la sua intervista di qualche anno fa in un programma televisivo Rai notturno, utile per conoscere qualcosa in più di lei e inquadrare il personaggio.

Così quella mattina arrivo puntuale al luogo previsto, in un tranquillo condominio, facilmente raggiungibile.. Arrivo al piano, entro e lei mi accoglie sorridente dietro la porta. Saluti, un abbraccio e casti bacini di benvenuto. La guardo e rimango qualche attimo in ammirazione: alta, bel viso sorridente incorniciato da capelli neri piuttosto corti e mossi (poi dirà che di natura è riccia); fisico d’effetto con indosso elegante lingerie che ricopre (poco) il prosperoso seno, cosce tornite con calze lunghe e mini-perizoma ricamato, infine scarpe nere con tacco alto che la rendono ancora più slanciata.
Insomma una gran bella donna, dall’apparente età di circa 40-45 anni comunque portati assai bene, che colpisce al primo sguardo, dal vivo ancora meglio che in foto (in alcune delle quali pettinatura e trucco sono diversi dall’attuale), e così le ho espresso i sinceri complimenti.

Lei ha ringraziato e si è subito mostrata gentile e con modi cortesi, facendomi accomodare e scambiando una breve conversazione per una prima conoscenza reciproca. Mi presento come un gentiluomo di mentalità aperta e molto porcellino, che cerca partner altrettanto porcelline, lei annuisce. Dopo aver riepilogato i contenuti e i tempi del servizio, verso senza che lei lo chiedesse il compenso professionale previsto, (anche lei predilige incontri “lunghi”, non una botta e via) lasciando al dopo l’eventuale prolungamento e gli optional.

Breve passaggio in bagno per rinfrescare le parti interessate, e già con il mio compagno di merende risvegliatosi alla visione della padrona di casa; en passant do un’occhiata all’appartamento che è ampio, ben arredato, pulito e ordinato (non certo un mini-appartamento estivo improvvisato all’uso, come capita alle volte in zona; anche la qualità della location ha la sua importanza). e con riscaldamento alla giusta temperatura, dato il periodo invernale.

Torno in camera e Sally è già semidistesa sul letto, mi avvicino, l’abbraccio, inizio ad accarezzare il suo bel corpo. Dopo alcuni attimi e qualche parola per sintonizzarsi meglio, lei supera l’iniziale cautela nell’approccio (comprensibile verso un nuovo venuto) ed i casti bacini iniziali diventano subito baci profondi con la mia lingua che cerca e trova la sua, anzi lascia le labbra dischiuse per esplorare dall’interno la sua accogliente boccuccia.
Alterno i baci in bocca a passate di lingua in altri parti del corpo come le ascelle, lisce e profumate (una delizia per questa mia piccola passione fetish) e naturalmente, una volta tolto il reggiseno, le prorompenti tette: una 5a misura che, pur rifatte (come da sua ammissione, principalmente per motivi di scena nei video e negli spettacoli), sono tonde e sode (solo un po’ consistenti al tatto) e assai piacevoli da ammirare e leccare con capezzoli piccoli e sensibili, da non stringere troppo.

Dopo la parte superiore del corpo, scendo alla zona inferiore. Sally scosta il perizoma per far ammirare la fighetta glabra e la presenta come “stretta”. Passo quindi a verificare, iniziando un lungo lavoro di lingua, dall’esterno verso l’interno, passando per il clitoride.
Lei, a giudicare dai mugolii, pare gradire e consente volentieri di infilarle un dito. Così inserisco l’indice e inizio ad esplorare delicatamente la sua natura, già umida. A lei non dispiace affatto, così infilo un secondo dito e li muovo all’interno con più decisione, procurandole ulteriori stimoli.

Ma un altro vanto della Casa è naturalmente il buchino posteriore, che appare una delicata rosellina. Vi passo intorno e poi affondo la lingua il più possibile, traendone un sapore delicato, di buono e di pulito. Quindi, un ditino anche lì a cui ne segue un altro, e poi un terzo nella passerina, muovendoli all’unisono in entrambi i pertugi, separati solo da una sottile membrana.
Sally lasciava fare, piacevolmente coinvolta e sensibile a tali stimolazioni..
Queste esplorazioni e digitazioni sono giochini che mi piacciono assai, come se non più della semplice scopata, aumentandomi l’eccitazione. Infatti, l’attrezzo era già pronto all’uso ed era quindi il momento di porgerlo a Sally per le sue cure.

Così rimasta semidistesa, appoggiata al cuscino, mi metto di lato sopra di lei, che afferra l’uccello e comincia un buon lavoro di bocca, leccandolo e succhiandolo con decisione, senza troppe delicatezze, il che anzi mi stimola viepiù. E mentre lei continuava il pompino, io allungo il braccio e rinfilo il ditino nella passerina, riprendendo a “ravanare” all’interno.
Quindi le spingo il cazzo fino in gola e inizio a scoparla in bocca, lei non fa una piega ed asseconda il movimento.

Dopo qualche minuto di questo esercizio, è ora di passare al fuck vero e proprio. Sally mi infila il profilattico (che per fortuna non è stretto) e lo srotola con cura fino alla base del pene; si distende alzando le gambe, non si lubrifica essendo già bagnata e in un attimo sono dentro di lei.
L’ingresso è su misura e l’interno avviluppa adeguatamente il mio attrezzo in un caldo abbraccio.
Inizio a spingere e aumento gradualmente il ritmo, con Sally che pare gradire tenendo gli occhi socchiusi e lasciandosi andare a sospiri e mugolii “Sì...sì...sì!” apparentemente piuttosto realistici. Poi mi prende e mi tira a sé, volendone di più e più forte. Ogni tanto mi chino per baciarla, ricambiato dalla sua lingua che intreccia la mia. Le dico di stringermi i capezzoli, cosa che mi piace assai dandomi una certa stimolazione, e lei esegue prontamente, strizzandoli ed anche mordicchiandoli.

Dopo averla presa per vari minuti da davanti è ora di cambiare posizione, passando alla pecorina e mettendomi in piedi dietro di lei che rimane sul letto. La visione da tergo è magnifica e subito la penetro nuovamente in quella accogliente fighetta che peraltro, se non così stretta, è quantomeno elastica per adattarsi ad ogni misura.
Mentre la scopo da dietro, riflesso nello specchio dell’armadio, mi appoggio alle sue morbide rotondità posteriori ed ammiro il buchino posteriore che segue il movimento aprendosi e socchiudendosi gradualmente e vi infilo nuovamente un dito, cosa che lei gradisce, facendo capire che non le dispiacerebbe prendere qualcosa di più grosso.

E’ così giunto il momento di passare ad assaggiare il famoso lato-B, che lei ha appena lubrificato con un po’ di gel. Entro delicatamente ma non servono troppe cautele, la parte è ben allenata e in un attimo ci si ritrova all’interno di quel magnifico culo. Sally mi incita a sodomizzarla e io eseguo molto volentieri; del resto il sesso anale è il suo preferito e per me è altrettanto imprescindibile, quindi ci ritroviamo sintonizzati sullo stesso secondo canale.
Ogni tanto estraggo il membro per ammirare il buchino piuttosto dilatato ed infilarci un paio di dita per un massaggio interno e poi leccandole per carpirne il sapore.

Dopo una prolungata cavalcata anale (è oltre una mezzora che la scopo nei due orifizi e in varie posizioni), comincio ad accusare un certo affaticamento (essendo anche fuori allenamento, dopo il letargo invernale) ed occorre rallentare il ritmo, pur continuando a giocare con il suo culetto. Quindi, dato che Sally ha a disposizione una serie di dildo esposti su un mobile, le chiedo se le piace farseli infilare, cosa che conferma senza esitazione.
Allora prendo il più grosso, lo lubrifico e glielo infilo nel culo alla pecorina, muovendolo con decisione avanti e indietro. Lei incassa quel movimento senza difficoltà, a conferma che le piace prenderlo nel culo in tutti i modi, e per me è un piacere affondare i colpi fin dove possibile. Poi lo estraggo, è rimasto ben pulito e quindi lo lecco con piacere per gustare il buon sapore di culo.

Ma il buchino adesso è ancora più aperto e non resisto alla tentazione di infilarle nuovamente le dita; ora due sono poche e, oltre a indice e medio ci aggiungo anche l’anulare. Le chiedo:
“Quante dita riesci a farti infilare?”; lei risponde: “Anche tutte...qualcuno riesce ad infilare anche tutta la mano!”
Al che, essendo amante e praticante del fisting (sia dare che ricevere), vado in visibilio. Procedo quindi a inserire anche il mignolo e poi aggiungo il pollice. Ho la mano piuttosto affusolata e le dita snelle entrano senza difficoltà per buona parte della lunghezza, almeno fino alle nocche. La muovo per un po’, provando anche ad allargare gradualmente le dita all’interno. Chissà, magari avrei potuto continuare e completare l’opera di inserimento ma non volevo eccedere la sua disponibilità; inoltre, eccitato da quell’esercizio, dopo il breve riposo il cazzo era tornato voglioso di scoparla ancora un po’.

E così Sally mi fa provare un assaggio di doppia penetrazione: si rinfila il dildo nel culo, mi fa stendere con le gambe tenendole unite e quindi mi prende il cazzo duro e se lo inserisce in figa, iniziando a cavalcarmi. Pur se quella non è la mia posizione preferita, la situazione con lei avente entrambi i canali occupati, è effettivamente molto eccitante, da approfondire in eventuali incontri a tre per doppie penetrazioni anali con membri veri, che sono un suo “must”.

Continuiamo qualche minuto in quella posizione, quindi le dico che dopo averla scopata con soddisfazione mi piacerebbe provare giochi particolari e l’inversione di ruoli, che lei pratica ugualmente volentieri.

Così, Sally indossa lo strap-on che ha tra i suoi strumenti di piacere, facendomi mettere in posizione, disteso con le gambe alzate; tolgo il profilattico per far finalmente respirare il mio compagno di merende. Quindi ricopre e lubrifica quel fallo artificiale e mi penetra senza indugio. Vede che entra agevolmente e inizia a spingere, lo ricevo con piacere, alzando ancora di più le gambe per arrivare con i piedi sulle sue tette che si muovono e seguono il movimento della penetrazione.
Come ho raccontato in altre storie, per me farmi possedere da una donna è una libidine e con una di livello come Sally ancor di più; inoltre, quando non sono venuto prima, mi dà un ulteriore stimolo per arrivare al piacere finale.
Mentre mi scopa, mi mena l’uccello duro con la mano e mi dice: “Sei proprio un porco!”, cosa che confermo, come le avevo detto sin dall’inizio.

Non contento, dato che quel fallo è in realtà di dimensioni medio -piccole almeno per me, le dico: “Se vuoi, mi puoi infilare anche un altro dildo!”. Sally, forse un po’ stupita dalla mia richiesta, mi accontenta prontamente infilandomi un dildo medio e reinserendo lo strap-on. Mi sento adeguatamente riempito e lei aggiunge: “Due nel culo!...Sei proprio una troia!”; le rispondo: “Sì, in effetti me lo dicono tutte!”

Questa doppia stimolazione anale e il suo gioco di mano sul cazzo, alla fine mi fa effetto e sento che sto per arrivare a compimento. La preavviso e lei: “Vienimi sulle tette!”, ma vorrei di più e chiedo: “In bocca no?”; così lei si dimostra disponibile anche per questo: “E va bene, in bocca!”.
Così lei accelera il ritmo della penetrazione, io mi sego finché vengo intensamente con Sally che si china il più possibile (pur se con lo strap-on infilato la posizione non è agevole) per arrivare a prendere il cazzo eruttante in bocca, dove quindi finisco con soddisfazione.
Infine, con la bocca colante Sally si avvicina alla mia e mi passa un po’ di sperma, tenendo il resto per sé e aggiungendo: “Mm... è dolce!”, e quindi pare abbia apprezzato.

Dopo qualche attimo per riprendermi ed estratti i due strumenti, vado in bagno per i lavaggi finali.
Una volta ricomposto e rivestito, e parliamo qualche minuto come social-time finale, utile per conoscerla un pochino di più.
Apprendo che è di origine lombarda, è laureata e che si è dedicata al porno ed all’attività di escort dopo aver iniziato come coppia scambista. Allora, memore del contenuto della suddetta intervista televisiva, le chiedo se il suo compagno fosse lì con lei; avuta conferma, senza insistere troppo, andiamo in soggiorno e Sally lo chiama dalla cucina in cui è in silenziosa attesa.

Quindi, me lo presenta: una persona a modo che chiameremo Paolo (il vero nome è un altro), cordiale, con qualche anno più di lei, esperto conoscitore del mondo dell’eros e dello scambio di coppia, che accompagna nei tour la sua dolce metà e veglia sulla tranquillità della situazione e sulla sua “incolumità” (non si sa mai chi può capitare), nonché – come dice lui- “animatore sessuale” in orge e gang-bang.
Ho parlato piacevolmente con lui per qualche minuto, mentre Sally si preparava per l’appuntamento successivo, scoprendo un’affinità e interessi comuni per certi giochi e situazioni, per possibili sviluppi anche in futuri incontri a tre.

Sviluppi che ci sono effettivamente stati in successive occasioni, dopo altri incontri con lei da sola.
Infatti mi stuzzicava l’idea di giochi a tre, e quando Sally, dopo qualche tempo, è tornata in zona, le ho chiesto se era possibile questa variante, lei ha subito acconsentito con slancio.
Così in questo nuovo rendez-vous era presente anche Paolo come partecipante attivo ed eccitato nel vedere la proprio donna posseduta da un altro.

Entrati subito in “clima-partita”, la prima fase era proporre a Sally, seduta sul letto, i due membri maschili che lei ha subito accolto in bocca, leccando le due cappelle insieme e poi succhiando alternativamente prima l’uno e poi l’altro, mentre lui la guardava e io le accarezzavo le tette sode.
Ma poco dopo Paolo, all’occorrenza bisex attivo, porge a me il suo cazzo, di buone dimensioni senza essere XL, chiedendomi se lo voglio assaggiare.

Negli incontri a tre con le coppie non mi pongo limiti e pratico tranquillamente anche giochi bisex
(come raccontato in altre storie di avventure personali) e quindi colgo senza indugio l’invito prendendo in bocca quel cazzo già insalivato da Sally, che a mia volta lecco volentieri e spompino con piacere, sotto gli occhi compiaciuti di Sally mentre Paolo pare gradire dicendo:
“Però, come succhi!”
Poi volendo condividere quel piacere orale, porgo a mia volta quel cazzo a Sally per un trattamento a due bocche, leccandolo io da una parte e lei dall’altra per poi ritrovarci insieme sulla cappella e intrecciando le lingue al sapore di cazzo, ed infine alternandoci nel pompino vero e proprio.
A seguire, Sally si distende aprendo le gambe e offrendo la sua bella vulva glabra alle mie attenzioni. Paolo mi dice di leccarla, cosa che eseguo prontamente con il viso immerso in quella deliziosa fessura, affondandoci la lingua.

Mentre sono in quella posizione carponi, sento che dietro Paolo sta armeggiando con il mio culo esplorandolo con un dito, cosa che lascio fare senza batter ciglio.
Ma subito dopo, sostituisce il dito con il cazzo, ricoperto con il profilattico, inculandomi in un sol colpo ed iniziando a stantuffare con decisione, dicendo: “Hai proprio un bel buco del culo aperto!”.
Non mi dispiace affatto ricevere il cazzo di lui mentre mi sto dedicando a lei, la quale gradisce ugualmente quella situazione. Dopo averla leccata, le infilo due dita nel culo e una in figa, sditalinandola dall’interno e mi allungo per baciarla, mentre Paolo continua a incularmi.

Poi si sfila da me e dice: “Ora scopala tu!”
Eseguo con piacere e, con la copertura d’ordinanza, rimango davanti a lei ed entro nella sua natura su misura, così calda e accogliente. Prendo subito il ritmo della scopata con Sally che sospira mentre mi stringe i capezzoli, dandomi un ulteriore stimolo.
Ma poco dopo, mentre sono così impegnato alla missionaria, sento che il mio buchino posteriore sta ricevendo nuovamente la visita del cazzo di Paolo. Mi fermo un attimo per favorire l’operazione finché è dentro di me. Quindi, riprendo il movimento scopatorio sincronizzando i movimenti del dare e ricevere. E’ proprio una bella sensazione scopare e contemporaneamente essere inculato, e credo che questa situazione piaccia anche sia a Madame che a Monsieur, dato che continuiamo per diversi minuti per il piacere di tutti.

Poi cambiamo gioco. Ci sfiliamo e Paolo dice con tono deciso a Sally: “Ora leccagli il culo!”.
Lei esegue prontamente e mentre sono carponi sento la sua lingua passare prima delicatamente poi più in profondità nel mio pertugio anale, per uno stupendo rimming; poi ci infila due dita apprezzando come sia caldo e aperto dopo la dose di cazzo che ho ricevuto.
Nel mentre, Paolo da dietro si dedica finalmente alla sua donna. Avendo ovviamente libero accesso si toglie il profilattico e la sodomizza alla pecorina mentre lei continua a dedicarsi con lingua e dita al mio culo.
Anche questa è una bella situazione coinvolgente e trasgressiva.

Mi metto anch’io dietro Sally per ammirare il suo culo penetrato dalla verga del suo compagno, mentre lei geme di piacere. Ogni tanto Paolo si sfila, lasciando la rosellina anale aperta e pulsante come golosa attrattiva che io lecco a fondo, quindi lui mi porge il cazzo appena estratto che io succhio prontamente con altrettanta avidità, gustando l’eccitante sapore di culo di cui è permeato.

Paolo continua a incularla per un po’ finché, giungo quasi al culmine, si sfila, si mena l’uccello finché viene con un grido liberatorio, sborrando in abbondanza sul culo pulsante di Sally.
Al che, io non resisto e lecco subito senza indugio buona parte della sborra cosparsa sull’orifizio anale e succhio il cazzo di Paolo, ancora consistente, per ripulirlo dai residui di sperma.
Quindi lui, apprezzando quel gesto da vero porco, mi dice: “Ora inculala tu e spingi dentro la sborra residua!”

Dato che ero rimasto con il profilattico in posizione, mi metto dietro Sally e a mia volta la inculo alla pecorina. Con il pertugio cosparso di sperma, che fa da lubrificante, il cazzo scorre ancora meglio dentro quello stupendo lato-B, che pare ancor più elastico e accogliente del lato-A .
Continuo a sodomizzarla prendendola per i fianchi, mentre Paolo esce dal terreno di gioco per ritemprarsi.
Finché, dopo diversi minuti, rallento un po’ il ritmo per non capitolare, volendo fare altri giochi con Sally, invertendo i ruoli. Infatti, essendo già aperto dopo la dose di cazzo che ho preso, vorrei che ora sia Sally a scoparmi e farmi il culo.

Così mi distendo sul letto alzando le gambe mentre lei indossa la cintura fallica. Quindi mi penetra agevolmente con lo strap-on e inizia una lenta e dolce cavalcata anale, che mi dà una piacevole sensazione di un rilassante massaggio interno.
Ma il mio culo vuole di più. Prima mi faccio infilare anche un dildo di medie dimensioni, per una doppia penetrazione come già fatta la volta precedente. Mi sento già abbastanza pieno, ma le dico: “Io adoro il fisting e lo pratico spesso. Vuoi infilarmi la mano nel culo?”

Sally forse rimane un po’ stupita della richiesta, ma mi accontenta volentieri, curiosa di vedere come riesce il lavoro. Così le porgo un guanto che ho in dotazione, lo lubrifica e inizia ad inserire le dita che entrano agevolmente. Aggiunge un po’ di gel e ruotando il polso e spingendo, superato l’ostacolo delle nocche, la mano entra completamente nella mia cavità anale che l’accoglie con piacere.
Ho la manina di Sally dentro di me, che la muove delicatamente fino al polso, per una eccitante sensazione di riempimento e perversione. Intanto ho il cazzo duro che lei prende in bocca, senza bisogno di chiederlo, mentre prende gusto a fistarmi con più decisione dicendomi:
“Ti piace la mano nel culo, eh?...Che troia!” Io annuisco con un sorriso di libidine.

Con il fisting la stimolazione è massima e di solito mi fa arrivare all’orgasmo. E infatti dopo qualche altro minuto di penetrazione con mano e dandole il cazzo tra le sue fauci, arrivo al godimento finale, venendo in bocca a Sally che dopo averne gustata un po’ mi ripassa la sborra facendola colare lentamente dalla sua bocca alla mia.

Dopo un incontro a tre così intenso e variegato mi fermo qualche attimo per riprendermi, mentre Sally è fresca come una rosa, pronta per il successivo appuntamento con un altro suo ammiratore. Mentre mi vesto, ritorna anche Paolo e parliamo ancora un po’ delle reciproche esperienze e anche di qualche conoscenza comune.
Quindi, alla fine delle chiacchiere è ora del commiato: saluto entrambi, con un bacio finale a Sally ed un arrivederci ad una prossima occasione di incontro, come infatti si sono verificati.

In conclusione, dopo vari incontri con Sally sono contento di aver conosciuto una persona che oltre ad essere una bella donna, si è rivelata gentile, disponibile, adeguatamente partecipe, nonché elegante nei modi e con una grazia e savoir-faire nei giochi erotici svolti con naturalezza e senza volgarità, per trasgredire con classe.
Certo, essendo una professionista del settore le va riconosciuto il meritato compenso, adeguato all’elevato standing del suo personaggio e per la sua prestazione “da specialista” che ama il sesso in tutte le sue forme, per farmi vivere una vera “pornstar experience”.
E con il suo compagno, sono una coppia di livello, evoluta, esperta e affiatata, per vivere giochi a tre appaganti e di piacere reciproco, da ripetere volentieri quando c’è l’occasione.


Alla prossima avventura, buon divertimento a tutti.


FINE


P.S. Sono graditi commenti, osservazioni e suggerimenti, anche tramite messaggio privato sul profilo. Grazie per l’attenzione.



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